# Leibniz Legible — https://leibnizlegible.com # Page: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-959436:0166 # Permalink to this reading: https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-959436:0166?run=79 # Title: LBr. 105 · Bouvet # Folio 83v, page id DE-611-HS-959436:0166 # Scan: One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 86r); this page is its left half. # Original at the GWLB: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/resolve?id=DE-611-HS-959436&page=166 # Source image: https://digitale-sammlungen.gwlb.de/content/DE-611-HS-959436/jpgs/default/00000166.jpg # Model: FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 79, 2026-09-07T03:33:42Z — 32 lines, status machine # Lines: 32 recognised, mean confidence 0.94 # Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. # Licence: CC BY 4.0, Leibniz Legible. Machine output: do not ingest it as verified text; keep this provenance with the text. # Wording rule: say "the machine reads it as …", never "Leibniz wrote". # After the first blank line: the recognised lines in reading order, one per line. 2 per saper l’origine e la cagione di questa querra. Quel Re ri- spose assai onoratanente alli Inperatore, infornandolo delle rag. gioni, ch’haveva havate per intra prendere la querra e continuarla per vendicare la morte di suo Fratello, aggiungendo che non cre- deva gua he veraa Prencipe volesse proteggere un nono si cradele escelerato, cone era il Jana Kaleas, che unicanente persegui tana havendo jus di on fare per vendicare il Fratello e per cio era risoluto di persegnitarta in qualunque luogo si ritirate; anti che l’istessa Maesta sua era interessata di far giustisia, auendo quelli si attanente violate le promesse fatle agl Ambasciatori stessi di sua Maesta nete ultina Assenblea mostran– Do con cio poco rispeto alla dilui nediatione. Hl Lana ben vedeva che se fosse abbandonato dali dmperatore, dif. ficilmente haurebbe potut sllivare lo Segno del suo ne. mico, atteso massine, che Talai Tama gl’era contrario. quindi per assicurarsi la protetione delOmperatore, mando allo steoso an Ambasciatore promettendo di voler assieme con suo Fratelo Sorchetonhana, con tuta la fanigliae con tutte le sue genti essere vero di lui Vassalo e cio in per petur, anti di voler inderre tati Paltri popoli Naleas a Lare lo Aesso. Mertre si tratava quest’affare; vi farno molte di questi Trencipi Kalcas, che spontaneamente inviarono An- basciatori al duperatore, per farsi di lui Passelli, e diman- dare la di lui protetione furono questi ben ricevuti essen do morto quest’ istesse anno Schatchinghana, la di lui moglie rinacta vedoca pregi l’omperatore a voler ricever suo figlio nel nunero de savi Vassalli, e dargli assiene l’in nestitura me beni paterni, ed il none dHann: alla pri ma richiesta si fece dificilta in dargli il none d’Hana pretendendosi, che solo l’Imperatore potesse donare, questo titolo