[Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.||, fol. 296
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- L I B R O
- rono le centiloro in tanta ruina es confusione, che Francesco ne fece li-
- beraes larea straze. NVicelezato rese molte cratie à Francesco
- dell’assicuratione della cittâ, presa da lei per le sue mani; es il prezo
- à consicliario es aiutarlo, affinche s’impedissero i procressi di Salin-
- Euerra: ilquale non solo machinaua cose nuoue nel popolo, ma era entrato
- Matta di Filca co suoi compaeni nella Massa di Fiscaclia: oue cominciaua molto so-
- lecitamente a trinzerarsi: accioche fattose in questo luoco on nido, po-
- tesse alla giornata uscire à danne sgiare i Ferrarest, colsaluarsi poi sem
- pre chefosse caricato. Francesco persuase il Vicelezato a discacciar-
- nelo prima chesimettesse insicuro: nel quale parere concorse ancora
- Dieco Dalmasio. Capitano delle zenei del Papa. Ma perche bi-
- Soenana vsare celerita: es percid fondarsi in suleforze, che potea-
- Francelco con no hauersi pronte; Francesco fatto ragunare il popolo, sli parto cost
- contra Salin affettuosamente, es con la commemoratione de suoi Masgiori, es de
- Serni d’amorenolezz a vistine cittadini; accese talmente ciascuno, che
- senza dimora fu da cutei prontamente seguitato. Non sofferse Salin-
- suerra d’aspettarlo, ma non pero fussi cosi a rempo; che non lasciasse
- in preda la maseior parte de suoi. Percioche renendos li essi dietro per
- le valli di Comacchio, credertero d’havere con seco la forcuna commu-
- ne: maesliabbandonatili, si saluo sopra alcune barchette usate à po-
- sta per nauicare in poca acqua, cheper tale effetto havea mandato à
- preparare. Frasi inteso che slihuomini di Santo Alberto nella di-
- Struttione di MCarcomani, castello fabricato cento anni prima in su la
- fossa, cheva à Rauenna solo per impedire i viandanti, es distrulto
- nel tempo, che fu esuenato Castel Tedaldo; haveuano proceduto mol
- to fieramente contro à vinitiani. La onde quella Republica per ven-
- dicarsi ne mando poco prima di questa fusa di Salinguerra alla terra
- Santo Alberto di Saneo Alberto, facendola tucta consumare con incendii crudelisse-
- mi. In questo farto i soldati per la maseior parte Schiavoni non heb-
- beroriguardo ad abbruciare, es mettere al fondo alcune nau di bar-
- cainoli Ferraresi, con tutto chefossero piene di romiti Tedeschi, poria
- ti verso Rauenna per disegno, chefaceano di passare à Roma per volo
- fatto da loro. Francesco discacciaro che hebbe Salinguerra, attese à le
- nareli ogni rifurio, per modo chenon hauesse piu da applicare l’animo
- all’occupatione di Ferrara. Et perche dipoi furicercato da Padovani
- à prendere il Generalato delle cenii loro, si come il prese ex li soc corses
- es questonon sipuo intendere senza riferire quello, chene eli accommo
- damensi della Combardia precedette prima; non lasciaremo di tocca-
- olia occupaca
- da Salingnerra
- AICCI FCTTaTCM
- SUCKTA.
- Marcomani di
- LUETO.
- consumato ela
- rinirianio
- ee
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[Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.||, fol. 296. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0502?run=74