[Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.||, fol. 603
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- S F. S Y C
- non voleruene dare; sond scors parecchi annis senza che si sia mai
- determnaia cosa alcuna: alla finc hanno fatto una promissione, che
- (icomehanno tardato tanto a farla, cosi porrebbe restarsene in scrittu-
- ra senza venirsi mai allatto dell’esecutione. Oueste sono ragioni.
- Sacratssimo Cesare, chevi dno muouere, non solo a conciuneerui col
- Pontepce, ma ad elezcer anche per questo conrresso la sopradetta
- eitta ae Marchese Duesto e il tempo cost opporiuno, in che tro- Cagioni valide
- mndost Lusenio es voi incellisencissimi del punto, in che le due Chiese di della renura del
- sconuenno, es desidesimi di vederne una (alda incorporatura; si
- puo rationeuolmente ercuere, che sia per venirne quello, che fin qui
- non si emai poturo non par vedere, ma ne anche sperare. Ouestoe
- quel tem, nec gaur desano le sospirioni de disfauori, di chei Greci
- poteano amere, si del imperio, come della dotrrina loro. Ouesta e
- Poccasiones ee vol comeprudentissimo ex come veramente amatore del
- bene oniversale della Christianita, es del parricolare de vostri; ha da
- essere da voi presa es abbracciata: poiche vi viene aritrovare infin
- dentro di Costantinopoli. Acosi heroica impresa vi inuita chiama
- non pure la publica es privata veilita, ma la cerrissima eloria, che
- con splendore del nome Creco es perperuita del vostro sara indu-
- c.
- bitatamente per seguiruene. Con tali persuasioni il Secretario del Imp. Grecorilo
- Papa cerco di persuadere a Gionanni che si risoluesse alla proposta fac- luco di renire a
- tacli. Ilquale senza porui molio induzio rispose di volere ad venimo-
- de essere piu tosto col Pontefice, che conquei di Basilea, es di con-
- sentire nella cirtà di Ferrara, si per P’amore, cheera tra lui es il A lar-
- chese, come per essere luogo gratissimo arutcii Creci. TTauuto cheha
- Fugenio questoaniso dat Garetone, forma un Decreto a divenoue di
- Ferrara.
- Settembre, col quale intima il Concilio a Ferrara. es dinulzato che e Concilio inti-
- questo, i Basiliesi pronuntiano; che tutto quello chein esso si fara, sia mato a Ferrara.
- irrito es nullo, come fatto in connenticolo es non come in sinodo cene-
- rale di congrezari lecxitimamente: imputando il Papa, chebauesse e-
- letto on luozo, con non hauere la mira ad altro, che all’assicuratione du
- se stesso. esendosi postota Vinetia sua parria es lo stato Fcclesta-
- stico. PLarchese seau questorumore, es considerato che per la Nicolo alTICura
- concorremz a di due Concilii creandosi un altro Pontefice, er facen- eo per oli inco
- dosi ver lo scisma; pouu cucenio essere deposto es erli censirrato venieri possibi-
- daaltro Papa; tanco parisse il Concilio di Basilea sopra questo far-li a seguire
- 10 eli hauena scritto diffasamente, cercando co Decreti del Concilio
- medesimo rimostrars l’imperiinenz a és inualidita det Concilio di
- Ferrara
- mp. in Ponen
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[Historia De Principi Di Este Di Gio. Battista Pigna. Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti, & le imprese de Potentati Italiani, & della maggior parte de gli Esterni. Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Romano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI. Con una aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi, potranno esser poste nel margine dell' Historia. A Donno Alfonso II. Duca Di Ferrara] Historia|| De Principi Di Este|| Di Gio. Battista Pigna.|| Nell' esplicatione della quale concorrono i fatti,|| & le imprese de Potentati Italiani, & della|| maggior parte de gli Esterni.|| Cominciando dalle cose principali della riuolutione del Ro-||mano Imperio, infino al MCCCC.LXXVI.|| Con vna aggiunta alla prima Tauola delle Auttorità non citate, che volendosi,|| potranno esser poste nel margine dell'Historia.|| A Donno Alfonso II. Dvca Di Ferrara.||, fol. 603. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/104508090X:0809?run=74