Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 31
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- INTRODVZIOHE.
- Nidio Fiorenza in si tatco ripolo,
- Che non auca cagione, onde piangesse.
- Con quelte senti vid i0 gloriolo
- P siucto l Popol Tuo, tanco che l giglio
- Non era ad alta mai posto a ritrolo,
- Ne, per diuision, Facto vermiglio,
- A quali verh, Facendo i0 questo breue, benche Forse rediolo co-
- mento; diro, che
- Cli Vohi turon decti anche desli Auvocati, c della Scorta, di
- Broccardo, di Salamone, di Rudighieri, c di Dance, e lono ctari rehi;
- contorti de Ponretti; e in effetro Auvocati della Chiela Fiorentina.
- Catellini, poitilicieri, cioc tigliuoli di Pieri, si denominarono Cacellini;
- Doi de Caltiolioni, c da Castiolione, per compera facca d’un Castello
- di quel nome a Cercina, ch era Cato di certi Longobardi CThibellini.
- De Filippi tu scrirto, elser viciti i Gondi, c ssi Scrorri: ma Filixoi.
- questi secondi prelero il Calato da Scrozza d’Arduino rolso di
- Pietrobuono, e’ quei primi da Crondo di Ricouero di Forre di Bel-
- licorzo, senzache d’amendue resti per l’antichita certezza di tale
- orisine;
- LCreci, pe quali ancor si nomina la concraca del Borgo de Cireci,
- palsarono a Bologna. Ne manca chi dica, che da quelti vlcilse la Greci.
- Pamislia Barberina, sloriola per le porpore raticane, i cui splen-
- dori concinuano ne viventi Principi di Pelestrino, cosi denominata
- dasli Aenaci del Famolo Melser Francelco, che preser il Cognome
- da Barberino Caltello della Valdella; donde disceli i lor Maggio-
- ri, poler loro abitarioni in Firenze nel detro Borgo de Cireci.
- Foli Ormanni Furon decri de Forabolchi, c de Pannocchini.
- Dagli Alberishi si chiamo la Chiela di Santa Maria in vicinanz a
- dell’altra, derta oggi de Ricci, oue abitano i Cherici Regolari aiberighi.
- della Madre di Dio, derti ancora delle Squole Pic.
- Di quei della Sannella furono consorti i Siminetti, decti calora Della Sanetta
- di Caltra, c di Ridoltelco:
- Duei dell’Arca erano dell’antico Ouartiere di Porta S. Pancrazio. DeN ArCa:
- LSoldanieri turon consorti de Rinaldeschi, c chiamaronsi calora
- de Lomanelchi di Porta Rolsa, c per certo Coprannome del Mula. Soldanieri.
- II noltro Pierancon dellAncila, Centiluomo Antiquario Fiorenti-
- no, Forle rno, enon Penza qualche probabilita, de Conforti del Pc-
- trarca, a rintracciato, che de Rinaldeschi da Prato, quali lono i
- medelimi de nominati di Popra, n’vsci un rampollo, detto de
- Naldini, de quali rive oggi in Firenze il Caualier FrancelcoMaria,
- e Domenico Andrea luo tratello imparentato con la figlivola del Sc-
- nator Benederro Nerli nata de Popoleschi.
- Cli Ardinghi turono dell’antico Duartiere di Porta San Piero: Alditts.
- Furono i Boltichi pure contorreria de Barini, e de Buonancieti: Bollichi.
- L.a
- Ormanni.
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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 31. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0061?run=74