Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 58
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- A R PF PRTMA.
- II devoro feruore verso cosi gran Santo dalla pia Principella, tra-
- Firenree suo palsato in curta la Nazion Cocropocta, mi fa lecico di rifectere alla
- calamedesi. Procerzione, che tin da tempi antichissimi il Santo Precursore rie-
- MA FTOTCE. ne della Cicta e Dominio della mia Patria Firenze; e alla Contro-
- verlia circa la lua origine nuouamence luscitata; cioe se ella deriui
- da quelta de Longobardi, come vogliono alcuni moderni, o pu-
- re folse molto piu anceriore, secondoche lasciarono notato eli an-
- tichi nostri Scrictori. Ed in vero Ciouanni Villani (dal quale
- anno prelo eli alcri) atterma, che nel riceuer Firenze la Fede Cri-
- Aiana tin Porco il Maeno Costancino, i Fiorentini in luogo dello
- Iddio Marte tenuro per lor Procectore, quando crano idolatri, pre-
- Pero il gloriolo San Criouan Batilta, a onor del quale dedicaroro il
- Tempio selso di Marre: al che alludendo il nostro POuranO POcta
- Dance scriue, prima del Villani, come vno eli si manifesto per
- luo concictadino, in questo modo:
- 10 Fui della Cieca, che nel Barista
- Cangio l primo Padrone -
- rilip. Balain. Da questo comun parere à receduro l’actento e Cudioso Filippo
- Baldinicci, in occalien di cractare de Molaici, de quali e adtor-
- I. decen. 1. nato quellOratorio; auendo tentato di mostrare, che non Fosse
- dedicato a San Ciouanni, primache da Lonsobardi l prendesse
- per Procectore il gran Bacicta: ma che per auanci Folse incitolato in
- San Saluacore. La lopraddetra opinione à difela per probabile il
- enis cionas. Lodato Sacerdore Francelco Cionacei, nel luo elegante Corredo
- n. 8. 1r. 23. d’olseruazioni alla Relazion delle Sante Reliquie della nostra Me-
- alla Rel.Z. di
- nos minorb. cropolicana dictela sia da Monsignor Cosimo Minorbetri Arcidia
- pas. 38. 40.42 Cono Fiorentino, c poi Velcouo di Corrona, vlcimamente dal me-
- delimo Cionacci data in luce, e a Monsignor Domenico Maria
- Corti, oggi Fminentissimo Cardinale di Santa Chiela, indirizzata
- per la Polenne cspolizione del Corpo di San Zanobi Velcouo no-
- Aro (Facta l’anno 1685. vel tempo che li Scriveua questa StorieCLa)
- per riporlo Poco l’Alcare del Sancissumo Sagramento della Ctolsa.
- Metropolitana. Lo non lono per derogare al decto loro: dall au-
- torica de quali forleche ancor ancora mi lascerei portare, le noi
- fussuno cerri, che la Vica di San Zanobi, la quale va COrtO nome
- di San Simpliciano (ou eslino si Fondano) Forse veramence la
- scricta da lui, e loncana dal solperto d’esser polteriore ed erronca-
- mence catasli accribuita, come dubitar si puo, se riguardo si vuole
- auere a cio che dice Lorenro Monaco, il qual fu Arcivelcouo dA -.
- malt dal 1030. al 1048. nella Vita del medesimo Saneo da lui
- nobi rescouo scruta in Firenze ad instanza del nostro Clero, InCNErC (I FrOVaVa
- eliliaro dalla lua Chicla; cioe, che a tempo suo non si trouavan eli
- Acci di San Zanobi, per essere cari alsorbiti da vn’ incendio: POrro
- (scriu cgli) ne minoris esse videantur auctoritatis haec, quae, si-
- CuE
- dominio (OF.
- 6i0. P ill. lib.
- 2. cap. 00.
- Nociz. d1 AB.
- drea Tasi sec.
- 6a5. 82.
- FOr. Amals.
- Vita ai 5. 2a
- Fior.
Cite
Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 58. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0096?run=74