Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 106
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- puto e ipoliatiaa
- celli: Superuenit Wido, cum vniverss Tulcis, ee obsedit eam;
- dice Fremperro: dalle quali parole sembra, che si polsa dedurre,
- questo Cuido avere auvro qualche gouerno c comando in Tolca-.
- na. Si caua in olere dal medelimo Autore, che elso Civido, con-
- tucroche Fosse cognato di Siconolto figlivolo di Sicone, ei prele
- Per danari l’armi contro di lui in aiuro di Radelchis luo auverla-
- rio e competitore al Principato di Beneuento; c che, dopo aver
- diuiso quel Dominio, e factone due parri, diede a Siconolfo Sa-
- terno, ed a Radelehis lascio Beneuento, c cosi eli ridusse a pace.
- Rggiuene Fremperto medelimo, che il luddetto Cruido cra, per
- denere, Franco e Duca di Spoleti: ma, perche si olserua, COme
- Si vedra neoli anni seouenti, che piu d’una volca e caca vnica,
- Torto un medelimo Duca, la Marca di Spoleri e quella di Polcana,
- C, denrro a quello tempo, non lono Scricture, a mia nocizia
- d’alcri nomi di quelti Duchi; non dec parer marauielia, le in
- canta olcurita di cole; accaccandomi a cosi debol filo, i0 ne inte-
- rilea, quelto Ciuido, in tal anno, poter aver gOvernato, nOn
- (olo la Polcana, ma ancora la Marca di Spoleri. Si rauvila di
- vancassio, per decto dell’Anonimo Salernicano, pure vno de men-
- couaci Cronolosi, che (intorno a quelti tempi iroppo per se lell
- contuli) crano intieme concorti, con que di Salerno, eli Spoletini
- E ei Beneus. Ci Tolcani all’assedio di Benevento: Tusci ergo (dice egli) nec= 3
- non Spolerini ex Salernitani vndique Beneuentum circumdane. Fd,
- era questa genre venuta quiui co due Ciuidi, c con Siconolto:
- Vrerque WVido e Siconoltus cum luis magna aucacia venerunc BC= 3
- nevenC. II che quancunque non s’intenda veramente, comc i,
- repi concordino, mi c paruro bene di auvertire, facendouisi
- menzione de due Cuidi, che polsono elsere il padre c l figlivolo
- del medesimo nome; c forte, contro il oia decro, trà di loro di-
- Ainci vel comando delle due Marche di Tolcana c di Spoleti.
- Cirande sconcerro, e di molca importanza, insurge, tra oli
- Scrictori si antichi che moderni, nel volere Ctabilire le linee c la
- descendenza di questo Ciuido. Io mi prendo licenza, di potermi-
- ci fermare Popra, per rapprelentare cio, che cra Moderni ne dica
- Ben. Campel. Bernardino de Conci di Campello nella Storia di Spoleri; c ne
- commit pe. mostri. con l’Albero, Cammillo Pellegrino, in quella de Prin-
- segr. Sior. ae cipi Longobardi. Ouesti Autori, tra di loro discordi, mi obbli-
- Princ. Lon8. Bano di registrare il loro differente parere, col farmi dal Pellegri-
- no, che prima dell’altro scrisse alsai eruditamente in Linoua Lati-
- na; ed al quale, per le Resse rasioni addorre di Copra, ogni An-
- tiguario e nocabilimente cenuro a dar lode; dando al Campelli, co-
- me posteriore, il secondo luogo lenza derogare al merito della lua
- crudizione. Ouesti AIberi mesti a tronce, Fra di loro, daranno
- perauvencura maceria di rinuenire, qual di elsi Aucori abbia rasio-
- nC 3
- PR CM F
- S2. di Spoleti.
- C
- TIZ.
Cite
Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 106. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0160?run=74