Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 120
Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. Mean line confidence on this page: 0.93.
Original at the GWLB · Page image · Annotations (IIIF) · Download text
The machine reads it as
- P A R TF P R IM a.
- hare di questa Badia di veruna Diogesi; perche da cale Scrierurr
- s’impara, che Adalberto, Conce c Marchele, era tiglivolo del
- Conte Bonitario e di Berta, vedovo di Anonsuara, marico nel-
- l’vlcimo luogo della canto Coprannominata Rocilda, c genitore
- d’un nouello Adalberto Conte, c d’un Bonitazio: c questo B0-
- Fiorent. mem. nitazio (per auverare il vaticinio del Fiorentini, nelle memorie di
- hiacil. lib. 3. Macilda, come descendente da vri Adalberto e da vn Bonitazio)
- elter porrebbe il padre di quel Sigetredo progenitore della gran
- Contessa, ch ei si credetre; Scambiando quelti Adalberri da padre
- a tielivolo, non genicore di Sigetredo (come io rehetceua, e Forse
- troveralli rna volca) ma suo tratello, 0 vno degli antenati late-
- rali di esso, nel modo ch egli presuppole e si figuro. Di piu da
- quelta Scrittura, siccome si vede, non elser improbabile quello,
- Fiorenc. I. I. Che lo stelso Fiorencini aftermo, cioe che gli Adalberti poressero
- eer due per Leogc Longobardi (altresi mi gioua sperar che vna
- volca s’abbia acrouare, per aleri riscontri, Bonitazio fedele dellIm-
- perador L Odouico Pio esser il medesimo del Conte di Lucca pa-
- drc di questo Marchele Adalberto, c non Salico, ma Longobar-
- d0) cosi apparisce tanco il Primo Ciuido, quanco il Secondo, che
- i0 Frapponso erâ eli Adalberei, c di loro tanco parlai, dover el-
- Disop. pasina Ter rinossi dalla Serie de Duchi Folcani, e lasciati a Spoleti: cir-
- ca di che actendo lo ltudio de piui diligenei Antiquari, per lo ri-
- trouamento di nouelle Scricture, che lono l’anima della Scoria di
- quelti tempi. Ne paia strana questa mia incoltanza; perche i0
- Cimo piu lo scoprimento del vero, che non valuro la lode di
- buon dicitore con parlar la bugia: ed emmi piu caro d’eser Cor-
- recto, c correggermi dasli errori, tanco Facili a Farli doue man-
- cano le Scriccure originali, in quelti secoli oscuri; che octinarminel
- nio parere, e’n Postenere le proprie refestioni, benche dubbiole;
- quasi perdasi di concerto, nel dire d’avere crrato, o quando si con-
- Festi restar convinto dall euidenza dei Facri. P. balti in tal propo-
- Sico, l’avere, con buona grazia de Lercori dilereri, decro fin qui:
- Or al AlO nOSrO INCeEEOTTO ritOrnIaMO.
- L’anno 885. vedesi, nella dieta generale, celebrata in Pauia
- il solenne siorno de Pei di Ciennaio, che Ciuido si purgo col siu-
- bisop. paeina ramento dall accula prederta, c si ridusse allobbedienza c alla
- Fedelea dell’Imperadore; cd ecco le parole de medesimi Annali
- Cuidoritor. Fuldesi, doue, nel racconto di cal facto ei vien chiamaro Pola-
- na in eraria mence Duca di Spoleri. Wico Dux Spolitanorum, qui ancea Fu-
- dello imper. 8a ab Imperatore laplus est, cum iuramento exculauie, se non-
- esse reum maiestatis, ad fidelitatem regiam lusceptus est.
- Nel recto io non 5o gia, quando c doue venisse a morre questo
- Marchese AIberto o Adalberto; al quale par che succeda il figlivo-
- 10 dello Aesso nome, menzionato di lopra.
- 120
- 105, 115
- 125.
- TICOTEDCD
- Ann. Euld.
- ALBERTO
- Di sop. pagina
- 219.
Cite
Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 120. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0180?run=74