Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 158
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- A R T E PR IM A.
- CA E M AROILLOC
- Figliuolo d’Vberto Duca, C Nipote
- dV80 RCcdIcalia.
- NXIL. OFrua, per chiara dimostrazione del notabil derrimento patico
- a dal vero, oli andati Secoli, il racconto delle arioni e delle qua-
- lita di questo V90, Duca C Marchele di Tolcana, il quale (sebben
- Fanciullo si seppe Far conolcere per holivolo al genitore VBertO)
- crelciuro poi negli anni, c facto Principe, si vede, daoli Scrictori,
- scambiato e prelo per vn altro, non lolo ne facci e ne cicoli;
- md, quel che piu importa, nella Nazione c nel Sangue mede
- TInO.
- Foli tu, contorme si rauvila dalle proxrie Porroscrizioni, c da
- quelle del padre, come si disse, della Leoge Salica, cd lcaliano
- Pe al Principaco Paterno si considera ed al Reono dell’auolo. AI-
- Sio. rillto. 4 cuni Scrictori (e Fra esi Ciouanni Villani) Penza polare il creder
- loro Copra Fondamento reale, lo fecero, ad arbitrio, con aerea.
- immasinarione, di Sanoue Podelco; benche, molco vacillanti
- era di loro, si Tieno contusi a chiamarlo variamence, Marchese.
- Andeburecle, Madeburgele, o Brandemburgese: il perche mag-
- giormente vi Pi rauila, per tanca diversira d’opinioni, l’errore.
- Dal Erovartr quest VGO mentovato, à venzci d’Aprile 970.
- quando in Lucca alle solice permure di Beni di Chiela acconsenei;
- C per vedersi sua Carta di Donarione, Facca nella medesima C icta
- alla Baclia di Marturi, a dodici del Seguente Luolio, di alcuni
- eHferti e Castella, poste nel contado di Modana, dou eoli si chia-
- mo Voo Morchese della Leoge Salica, e Folivolo della b. m. di
- Vberro, che FuMarchele; si vien accertatamente in chiaro del luo
- Gouerno in Tolcana, e della siâ seguita morte del genitore. Di
- Diui si rauvila, che, per ambedue quelle arioni, si Paretbe riction
- ca, in quelto Marchele; eta piu prouecta di quello che oli
- avesse permesso l’antecedente fuga del padtre dal Re Berengario II.
- Regin. Chron. Ce Folle cadura, secondo Reginorie, del 960. con lasciare, al dire
- di San Piccro di Damiano. Willa lua conforce grauidas onde ne
- nacque poi il pretaco V80: il perche douralsi credere, la parrica
- dVberto dall Icalia elser segiicâ piu tosto, come l c detto,
- Disop. pasina poco doxo al 952. che del 960. cioe qualche anno prima, che
- Liudulso, figlivolo di Orrone, di Salsonia venissé la seconda
- volca in quelte parti; nelle quali lascio la vica. APegnata cale
- immaginaria, ma pero verisimile, emenda all’eta di questo Mar-
- chele; per corroborarla, non cornera le non bene, registrare ap-
- presso qualche parte dell’accennata Scricura fatca da V8o alla
- era un
- decta
- 970.
- Di sopra pa8.
- 150.
- cap. 2
- anB. 960.
- 510
Cite
Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 158. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0236?run=74