Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 107
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- l 120
- 107
- ne, echi di loro si contormi al vero. Sono ambedue concordi a
- Far cognaci, era di loro, Ciuido e Siconolto, benche diferiscano
- pel modo, il quale non repuona al postibile, potendosi dar calo
- ancora, che scambieuolmence l’uno abbia per moolie la Porella
- deil’altro: ma, quando bene quelta parcica li vensa a laldare,
- nel modo accennato di Popra; l’altre, come li vede, Pono cosi di-
- screpanti Fra loro, che necelsariamente converra dire, vna di else
- Delcendenze elsere l’errata; e pero io mi rimecto a quella, che (1
- registro di Copra nell AIbero de Marcheli di Tolcana, ed a quan Ditop. pas. 6.
- c0 laro per dire allorache dell’altro Ciuido, c del luo luccelsore
- douro Favellare.
- Mla rimettiamoci in Filo, alle ancecedenti notizie della Tolcana,
- Peoue quest altra del Conce Winigiso, il quale eiudico in Lucca
- con citolo di Milso Imperiale, l’anno 865. quindicelimo dell’Im- ca in l’ucca,
- perador Lodouico II. l’Indizione decimaterza, riledendo con lui cone milio
- Pierro Velcouo di Lucca, Cenza Faruili menzione alcuna o di Cui imperiale.
- do, 0 d’altro Duca, c Marchele di Tolcana. 105o bene, che i
- Missi crano i Legati oNunzi, 0 vogliam dire Commelsari dello
- Imperadore, che di luo ordine andauano a giudicare nelle Prouin-
- cie, e non a gouernarle: ma i0 mi to lecito, in tanto barlume,
- d’appigliarmi, benche debolmente, a qualunque memoria, che
- Dolsa seruire rna volca a riconolcere il vero, e Facilicarne l’incel-
- ligenra.
- I Conte Vi.
- nisilo siudi-
- 865.
- 86.
- CLLDLMLLIDME
- DVCA, MAROTTESE, LCOATE
- Fielivolo di Bonitazio Conte.
- Hliamali con citolo di Duca il presence Adalberro, creduro XAIL.
- Ldal Fiorencini il medetimo del gix detro qui addieero; ben- Fierent. mem.
- chê quelto, come appresso si vedra, trouili figlivolo d’un Boni- Mavil. lib. 3.
- tazio Conce e d’una Berra. Fgli dell 866. l’anno diciassettetimo Di sop. pas.
- di Lodonico II. Imperadore, consenti in Lucca, come era l’vlo
- di que cemipi, a certa permuta di Beni di Chicla, contorme a che
- legui parimente l’anno appresso dicioctelimo dell’Imperio del me-
- desimo Augusto.
- Vedesi, quelto anno Celso, per iscrittura (Fatta in Roselle,
- del mele di Novembre, l’Indirione prima) elistence nella Baclia vinjoiso co
- di San Saluadore del Monte Ammiata, che Winigisi Conte dellas ce della Cills
- Caiica di Siena, cambid alcuri Beni con Ardimanno e’Fracelli, fi- disiena.
- Slivoli
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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 107. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0165?run=74