Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 108
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- ealle tamn.
- olinoli di Perrone da Chiusi, il quale Winichisio Winigisi (co-
- me pure lo nomina diversamente la Aca Carta) rispecto ai cempi
- Disopra paz. Penlo i0 porer eler quel medelimo notato di Copra, che due an
- 107. B
- Lodonicort.
- Imp. priua
- ni prima ejudico in Lucca, come Misso Imperiale; c percio qui
- Ora ne fo menzione.
- Ouelto anno predetto Lamperto o Lamberto Duca di Spoleri,
- det Duc. si Folivolo di Wicione o Cuictone, per l’insolenze vlare ad Adria-
- Spolce LaM
- berto.
- anast. Bibl.
- noII. Poncetice Mastumo, Fu da Cclare privato di quella Ducca,
- come dice Anactalio.
- In questo rempo ponsono sli Annali di Metz la erande inuatio-
- Ann. di MetZ nC, che fecero i Saracini d’Atrica vel Principato di Beneuento,
- che quali lo distrussero del. Furro; onde fu Forza all’Imperadore di
- ricorrere al Fracello Locario, Re della Locarinoia, preoandolo di
- un pronco c valido Loccorlo a tanta rouina; il perche coli con
- Locario Re elerciro Forrmidabile quini velocemente li porto dal luo Regno,
- di Lorena
- ctintrati c Diui volce a pro del Frarello c del Cristianelino, con Fortunae
- in aiuro del. valore, combatee c roppe i nemici; ed in turto oli arebbe distatti,
- l’IImper. LO-
- don II. (uo
- se la peste, ch entro nel Campo Cristiano, non lo auesse necestita-
- Eacello con- to con perdica notabile de luoi, a gran rilico di se Reso, a TOr-
- croisaracini nare al paele.
- Ricornando:
- Lene 2 cala (
- Due anni dopo, nell869. tocco Forse a questo Adalberto Mar- 869.
- chele di riceuere in Polcana il pretato Locario RC della Lotaringia,
- ammata in. il quale, tornando cla ROma, ammalatosi a LuCCa, DUT CON OraN
- Luccasemuo mortalica delle suc genti, manco poi di vita a Piacenra, il Lunedi
- FCIA PIACEEA
- Dimoctras,
- otro di Agolto alle duc ore; c tu sepolco fuori delle mura di ella
- Citta, nel piccolo Monastero di Santo Anconino Martire.
- Ouesto c quel Locario, che alcuni chiamarono Imperadore,
- eltokeFo benche auri eli Scrictori piu eraui lo dicano solamente RC; cd il
- cario esiere Campi, che nella Scoria Ecclelialtica di Piacenza, seguendo eli
- RatO COrOH.
- aperadole.
- Scoriei anrichi della Patria, sli daua Licolo Imperiale, mucacosi
- poi nel contrario parere, solo il riconobbe per Re; ed in quelta
- dubbiezza, se si tolse reduro dal suo Epitatto, s’egli era lmpe-
- riale oReoio, rectaua i0 loddistatro; na, tacendolo il Campi,
- che dice la craslarione di quel corpo delI anno 147 L. mi e Forra
- di fare quelta digressione, per accostarmi al vero.
- Duc lono le rasioni, che mi perluadono, ellere questo. Locario
- da nocarsi era el’Imperadori: prima la Donarione (se ella Ce Tin-
- Cera) Che V00 RC dIcalia, e Lotario suo Folinolo, tanno dipoi
- al pretaro Monastero del 943. Pro Dei amore, ex animx Auii no-
- Ari Lorharii Imperatoris, cuius corpus intra Basilicam Sancti An
- conini Marerris humatum quielcit _c. Ed era quelto Locario,
- per la tiglivola Berra moglie di Peobaldo, avolo del RC V9O; c
- ben doueua il nipore lapere i veri ciroli del nonno. L’altra ra-
- sione e, che Locario di Sallonia Imperadore, chiamaco, quali da
- curci
- 3.
- Campi Scoridt
- PaletiZa.
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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 108. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0166?run=74