Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 141
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- GVIDO DVEA E NARC. TAF
- Apostolo e di San Cregorio Papa e Contessore ad cliuum Scauri.
- Tale Scrirtura e data in Roma del 945. l’Indizione cer22, a quat -
- cordici di Ciennaio, il terzo anno di Papa Marino II. come, era
- Velconi di Nepi nellIralia Sacra noca il degno Abate Don Ferdi- pohel. IE Saci
- nando Vohelli.
- Credo bene che opporcunamente adesso mi convenga giustiti- GWltInc2. 10
- care me sesso dalle cose detre di Popra, appresso a coloro, che copra ilem-
- Stimano Luirprando, Scrirtore di quelti tempi tenebrosi, come cirio dato al
- veridico c sincero; e perche viene anche seguitato da piu degni Luicxrando,
- Scrittori moderni, eziandio Ain doue e tratra con indecenra con-
- ero all’onore d’alcuni Sommi Poncetici (Come s’e ACCeNNaLO)
- non che contro all’onectâ di Dame e Principesse. I0, essendoche
- l’abbia scorro in molti luoghi appassionato c vano, non o creduro
- a suoi detri, proteriti con alprerra; c lo reputai, in quella parte,
- Rutore da non sene Far conto. Servano per Fondamento e difela
- della mia opinione, le parole che lo Cerso Luicprando dice, sul Euiipr. lib. 4.
- bel principio del Libro quarro, scrivendo a Raimondo Velcovo cap. 1.
- o dellà Chiela Liberitana di Spagna, che son le leguenti: Hactenus,
- 35 qux dicta sune, Sacerdos Sanctissime, sicur a grauissimis, qui ea
- creverane, viris audiui, expolui; carerum, quae narrenda lunE,
- 3 ve qui incertuerim, explicabo. Onde non e maraviolia, le ance-
- cedentemente quelto Scrictore R Tia lasciaro vicire, fuori della pen-
- na, cole tanco lontane dal vero, e di si grave pregiudirio all al-
- trui tama. Ma veggali ancora per grazia, cio ch esli aueua di gid ruiipr. lib. L.
- i fcricto per bocca d’altri: Nam Formolo detuncto, atque ArnUI- cap. 8.
- Foin propria reverso; is, qui post necem Formoli, Papa consticu-
- 3 tus elt, expellitur, Sergiulque Papa per Adalbertum constituieur;
- quo consticuro, ve impius, doctrinarum que sanctarum inscius,
- 3 Formolum e sepulchro extrahere, acque in ledem Romani Ponti-
- 3 ficatus, Pacerdotalibus indumentis indutum collocare praecepie;
- 33 cui _ aic: Cum Portuensis esses Episcopus, cur ambitionis spiritu
- 3 Romanam Vniuerlalem Sedem vurpalti: His expletis, sacraris
- exutum veltimentis, digirisque eribus abscissis, in Tiberim iactare
- Pracexit, cunctolque, quos ipse ordinaverac, gradu proprio de-
- 3 Dolcos, iterum ordinauie. Or per trouare il vero, mi Lia per-
- messo di mecter a tronce alle calunnie gravissine, che Luirpran-
- do, con istacciata trancherra, oppole a Popa Sergio III. quel tan-
- 20, che dichiara il Sinodo Romano di Ciovanni IZ. Poncetice
- Massimo, nel quale s’actribuilcon quelle colpe, con inappellabile
- Pencenza, non a Sergio, ma a Papa Scetano VI. Leggansi dunque
- le parole di questo Sinodo, che esprimono cal Facro diversamente
- in questa maniera, cauate dal Tomo ZXIV. de Concili dell’edi-
- zione regia. Synodum, tempore pix recordarionis Sexri ScepHa- Synod. Rom.
- o ni Papx praedecessoris noltri celebracam, in qua venerabile cor- sub 10. DP 1X
- DUS
- Cap. 1.
- Z.L. C05. 1099
- dei AutOre
- la SCOTIZ I
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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 141. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0207?run=74