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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 168

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  1. PARTF PKEMA.
  2. Cristo, essere dal Marchese V80 donato a quella Badia, quanco si
  3. riconosce dall appresto lunco di quella C’arca, che InFCTA POrtC
  4. ralti à luo luoso. In nomme Domini Pelu Chricti. Anno lncar-,
  5. nationis eius 996. Seprimo Kal. lan. Indictione
  6. _c. Vnde.
  7. c0o in Dei nomine Hlugo Marchio, Lege vivence Salica, Ailio b. 3
  8. m. Hluberei, qui Fuit Marchio ex Salico, optimum duxi per ani- 3 a vorest sus
  9. ex mex remedium, oHero e do Ecclelix _ Monalterio B. S. 3, lasero, seconde
  10. Mlarix Cemper Viroinis, qua est constructa in loco, qui dicitur, la sormula di
  11. Vangadisia XC. Douc si leggono quancica di beni, Caltella, C rioni alloru in
  12. Chiele donate a derra Badia, con riseruo della lua vita, e de R-
  13. elivoli, che pocellero nalcere di lui, dicendo: Ec Forlican Dom., lesa, dec.
  14. Ommiporens miti filium auc tiliam de legipeimo matrimonio de-
  15. derit. P mancando il Marchele Penzo figlivoli legictimi e natura- 3
  16. li, vuole, che cucco passi nella pretaca Badia. Da quelta Scrit-
  17. cura, benche poco corretta, lene ricrae nondimeno, che il Mar-
  18. chele V90 non auesse ancora nel 996. procreato tgliuoli; ma esse-
  19. re nel caso di pocerne sperare, o da luditta, o da altra conlorre.
  20. Ben diro adesso, che Ciregorio V. Sommo Poncetice, nomina-
  21. Di sopra pas. 10 di Popra, il quale tu Marchele di Verona, c collocato nella San-
  22. CconeIY Ca Sede dal RC Ortone III. suo 2i0 cugino per via di donna, olic-
  23. coron. Imp. ne rele la ricompensa, coronandolo egli ad Imperadore Augucto
  24. da Pp. Crcg. nella Basilica Vaticana, quelto anno 996. insieme con l’Imperatri
  25. se cueinoxer ce Maria di Spaena lua conlorte, nel di della Santa Pentecolte,
  26. riactionne. a venciquattro di Maggio, dopoche era vacaro l’Imperio Occi-
  27. deneale, per la morre d’Orrone II. dodici anni, cinque mesi, e
  28. Sison. de Reg. diciassetre giorni. Poso bene, cheil Sigonio porca questa C oro-
  29. nazione aeli vndici di Maggio, c s’inganna; perche la Penteco-
  30. Ie non poreua cadere in quel giorno, quelto anno staro bisesto,
  31. quando la Palqua si celebro à cinque d’Aprile, le che la lettera
  32. domenicale era il D, C non l’F, com ei crederte, it ou i e
  33. Non si stancaua per tanto il Marchele Vgo di concinuamente
  34. beneticare la Chiela di Dio, perche dono di nuouo, essendo a Fo-
  35. Sci, alla Badia Fiorentina, l’anno presente 996: primo dOEco-
  36. De TII. il Castello di Colle di Monte, c la Chiela, di, San MarrinO;
  37. de in cal Carra ei si denomina: buso gloriolus Marchio, Ailius b. 3
  38. m. Hluberri, qui fuic icidem Marchio. F. dice: Oprimum duxi,
  39. Pro anima mex remedio, offerre Deo et cibi Fcclelie d Mana-,
  40. Aerio Beatxe Marix, quae est polita in Cinicare Florentina, quam,
  41. genierix mea a Fundamentis construxie, idest Castello et Colle de,
  42. Monce e Burgo ex Ecclelia Sancti Marrini, cum curre, etc. 10 n
  43. comprendo bene; il mio dire cosi pieno d’allegazionis potere
  44. infaltidire chi lesoe, con l’interrompere il Alo della Scoria, e dimi-
  45. nuire il diletto; ma i0 vorrei venir compariro, dal benigno L et-
  46. tore, di quelto Fallo; perche d cimato, doversi anceporre, alla
  47. ele-
  48. 164.
  49. V. IUO NipC-
  50. Irab. 118. 7.
  51. queste Dona-
  52. 2s0, OBerre.
  53. Deo de cibi

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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 168. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0250?run=74