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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 198

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  1. A R TF P R IM _
  2. nella viua guerra, il portars le Armi, per distinzione piu chiara
  3. de Caualieri, nel colpecto di tanei pacitiei, aLTCHEI, C CurioH
  4. spectatori) elleno non turono pero mai in tanta abbondamza poste
  5. in vso, quanco al siorno doggi lono quelle delle Schiacre de
  6. Casioni si Gentiluomini a loro vecchi Sepolchri. Ma anche queste Armi
  7. pias lae. Diu moderne turono calora lasciate in abbandono, per prenderne
  8. delle nuove, o mischiarle con le prime, per qualche credita or-
  9. renuta; ed alere mucare, per distinouersi era di loro, da ramo
  10. a ramo, alcune vecchie Famiglic; O per non voler tenere, O COn-
  11. correre, co propri consorti, alle risse comuni ne concralti civi-
  12. li; cone ancora per vicire dal numero delle Cale de Grandi, e
  13. Farsi di Popolo; cangiando, intieme con esse Armi, la denomina-
  14. zione clCalato: del cui vlo, perche par noco in Tolcana, e
  15. non lontano à nottri tempi, non ne produco elemplo.
  16. F. qui (ponendo tine a questo Trattato per passar adesso all’al-
  17. Ero) arimiro nel resto, quanco dell’Armi doccamente ne scriue,
  18. Antoniostes nel luo Prodromo Cencilizio, l’Frudiro Antonio-Scetano Cartari,
  19. mortoli giouane a gran perdica delle anrichira venerande, degna
  20. prole dellFrudicissimo Carto Cartari, Decano del Collegio
  21. deoli Auuocati Concistoriali, c deono Nipore, da laco di Madre,
  22. del Marchese Filidio Marabortini, ambedue Nobili di Oruieco, amici
  23. mici carissini, cognari fra di loro, e luegetti di turta ingenuita e
  24. perterione: C Folle Cato piacer di Dio, che liccorre il pritmo anCOr
  25. vive, cosi tosse in vica il secondo; per goder il Fructo delle
  26. lue virtu ed alei calenei; o alimeno, siccome il primo a dato alla
  27. lucei dorri Praceari luoi, cioc, degli Auvocari Concistoriali, e
  28. della ROla d’Oro; cosi del secondo pubblicalersi alle sampe la
  29. deona Scoria della lua Patria, c l’alere lue nobili fatiche, le quali
  30. sene rellano, in priuaco; manuleritte, con danno cuidenre della
  31. Repubblica deLicterati.
  32. M UEAE O va
  33. caitari Ytod.
  34. Centob.
  35. DEL L BINORL DELLA DECCHIA
  36. ALLCLCA
  37. Trattato
  38. la Calalleria, appresso i Romani, il secondo ordine della
  39. Ciente ioro di mero trà Senatori e la Plebe, e di que cali
  40. presso i Ro- che Porseccuate lustanze per diccimila scudi, come i primt di
  41. venimila: onde benche cale distinzione la Facesse il cense e lo
  42. auere, c degli clerciri romani folse il neruo macgiore l’Intante-
  43. ria; era nondimeno quell’ordine de Caualieri di grande e riguar-
  44. devole Rima.
  45. Non
  46. Srima c pre-
  47. eio della Ca.
  48. valleria ap.
  49. mani.

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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 198. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0282?run=74