LBr. 595 · Magliabechi, fol. 182v
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- Se e. Principe come VI. Htma: aurà̂ veduco dall. Opurcolo. Ali
- La mandato un tolo eremplare del de Opurcolo q la porta mâ mi serive d.
- mandarmene cenco in un fagottine che 10 posta donargli a gli amici erudip
- di Ialia.
- Il giudirio che VI. Hfmo: mi scrive farsi in Germania e in Francia dello terano crecreto
- si spagna contro linsigné Opera degli Arti de Sansi, dell. oltimo e dottistimo Padre
- Papeorochio appunco l.isterto che tene fa in Ialio. Alicreda che gionalmente
- ricevo fettere di amici eruditi; che fieramente si dolgono che querta na la ricompensa
- che quell’ insigne Padit pieta V dottrina e corteria rev, di fabiche con
- immense. Non tolamente hà scritto in suo favore come VI. Hfma
- mi dice l. Imperatore
- o: Kg: Principe Cardinale nostio e
- diverri altri Puincipi, e Eran sCg ma fino ad ora nulla anno impetrato estendo la
- perrecasione broppo fiera.
- c.
- Circa alla ma docaitima, ed elegantisima Letra su la Connestione delle sei: Care di
- Bransiue, ed eite mi credache e du surto applaudita. Qua questi Accademici
- restano ammirati come VI: Htm. scriva contanta eleganxo, propieta, e guedirio in
- Linqua nontra. Ho sparii gli eremplari che VI. Uma
- Vbrcta Htalia. HHo: Eaglielmini mi scrine di aver ringrasiaca V7. Htmc. .
- querta Levera e del. altoo doctmmo Cpurcolo, con una sua Lettera.
- Se volesti copiare a VS. HHmo: lelodi che me ne rono Hac suiite dagli Amici
- docti empierti suu di un quodemo dicarta. Le trarcuvero tanto tolamense
- e senja di alterart un jota cio che me ne seur il K9: Mario Tiorentini con une
- ma Lettera d Lucca, de 30 di Maggio. Le segrenti tono ue propue parole. mo
- Supplico la boneà di V7... a render in mio nome umilimone grapis al dottiis:
- Hy: Liebnitz del prexioro dono della Leera sopra la connestione delle se me: Care e
- mo
- C
- chenon so d’averlo mai meritato. Que dottin: ad euo y: in poche parole
- hà deco molto, tmolto fondutamente l fa conorcere il suo gran tapere nelle
- sorir pui vere e nelle Genealogie non sognate. Vedo che la creduto del Signo
- eio chemio Padre ancora mi significo, cive ester y la maggior parte le
- aversioni sue mal fondate, e fatre.
- Ammero di piui in quereo (elebenimo la purisâ dello Linqua Poscano, con
- laquale hà scritto, e comete veramenté foste nato in Poscano.
- na
- Cn che supplicando VI: Htmcs. dell. onore de suoi Himatissimi comandum;
- la aveurco e minconfermo
- Oi VI. Utma
- Fiiense li (24 Luglio 1696
- mon
- Oeo. ed Obem
- ser vero
- Arconio Mlagliabeck.
Cite
LBr. 595 · Magliabechi, fol. 182v. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-856819:0380?run=74