LBr. 676 · Muratori, fol. 372v
Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. Mean line confidence on this page: 0.93.
Original at the GWLB · Page image · Annotations (IIIF) · Download text
One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 373r); this page is its left half.
The machine reads it as
- aueso volentieri. C pero me ne pavoii con-
- furo ed afflicro. In Arezo trovai meme-
- rie della Terra Oberrenee, e un Lunesiana
- Scoprii, che fin presio al j200. la Casa
- d’este aveva posseduro in quelle parri
- i suor antichi Teudis e mi accertai, che
- il nodtre. MarcL. Alberro AJp era stato
- Canre della Lunigiana. In homma ona
- Lo tanto in mano da credere di non
- ingannarme punto in condure la 22neul.
- de Cnpi noseri sine al vecchio plau-
- chete Adalberro padre deberro. Ala chi
- sia stato, e onde venisse quellAd albevro
- non Le potuto scoprirlo finora: e me
- resta gran dospetro che gli Adalberri
- plaveh. di lorcana sieno stati di Nazione
- Bavara, e percio non Ascendenti desla
- Cara d’este. Sicche di la dal nostro Adal-
- berto id non camminere se non con quel-
- le conietrure, che giudichero piu vagione
- voli, lasciando che altri piu felicemente
- un giorno scuopra il resto. Ho poi rac-
- corro molti
- siplome e Sorumenti antichi
- spestanti ad altio ma cle pense di voler
- assiugnere in un Appendice all geva nua
- acciocche sia magciormente ricercata da
- gli eruditi. Seo io dunque faticando intorno
Cite
LBr. 676 · Muratori, fol. 372v. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/DE-611-HS-860518:0746?run=74