LBr. 105 · Bouvet, fol. 75r
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- in dono la liberta ed una scorta d; Soldati, che lo conducessero
- pel suo Regno. latxonne arrivato alle frontiere de suoi stati
- invio un Ambasciatore à suo Fratelo Senghe con l’auviso de
- suoi avvenimenti, e ritorno: resto questo sorpres à si inas-
- pettata novella, ne diede parte à sua Moglie stata prima
- Moglie di suo Fratello, per ricavarne i di lei sentinenti, rispose.
- questa semplicenente, che non essendo stata da lui sposata, se
- non perche si credeva norto il Fratello, trovandos; ora vivo
- raggion voleva, de ella ritornasse al marito, suo prenierv. (io
- adendo senglé, uqualmente appassionato e per la moglie, l’anava,
- e per il cegno di suo Fratello, quale havendo posse duto in tempo
- della di lui assenza, haveva risoluto di tratenerlo: mando secre
- tanerte una Sreppa de suoi Confidenti con espresso commando d’uc-
- cider il Fratello sotto pretesto de farli hondrevoli complinenti
- il che arche fecero, anmazzandolo una notte con tutte le genti
- d’haveva di sua scorta. Fece di pedi l’empio Fratricida di-
- aolgare per legno, che le sue Genti havevaro diffatto ina squadra
- d’Hassax serza far nentione veruna di suo Fratello. Sid non ostan-
- te si seppe il Fratricidio, ed un altro Fratelco uterino d’Ontxonne
- con un suo Nipote Figlio d’Ortxonne, fecero assieme allianza
- per vendicar la morte del assassinato. Sonvocaron l’antichi di lui
- anici, con cui presero si bene le misure, che noosero Senghe, ri-
- netendo il Siglio d’Ontxonne nel soglio paterno. Saldanne terzo
- C
- gerito di Patouron hun Saixi, e fratello uterino di sengne, sito
- dalla sua gioventa s’era fato fanas et era entrato in gran
- grazia del gran fanas da cui era riconoscicto cone uno de prin–
- cipali suoi discepoli, e percio s’era ritirato ad habitare nella
- Corte d’Ochirton Sche schin hanre, da cui era assai stinato. Qvesli
- intendendo le sudette novele dinando licenta al gran fana di Tibet
- suo haestri di rinonciare al labito ed alla Professione di Sacerdote
Cite
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