Search the Nachlass

Leibniz-Handschriften zur Allgemeinen Geschichte LH 11, 5, fol. 51v

Machine transcription. Not an edition. Errors are expected: about 8% character error rate on Latin and French lines, higher on German. Mean line confidence on this page: 0.98.

Original at the GWLB · Page image · Annotations (IIIF) · Download text

One image of two folio pages side by side, registered by the library under both labels (also fol. 54r); this page is its left half.

The machine reads it as

  1. collegati o da collegarsi colla Maestâ del CZgr, essendo tutti ancora membri deI
  2. Imperio nostro per una juona parte delle terre loro, pigliassero una buona volta la
  3. risoluzione di differir li Suedesi doppo haverli messi in stato di non esser temuti presen-
  4. temente, e lasciando in Pomerania quanto bisogna pertenir li stretti, tornassero tutto il
  5. resto delle forze loro contra la Francia; per impectire le potenze maritime di precipitarsi
  6. in una pace salutare alla suecia, ma pericalosa per la libertâ d’Europa.
  7. Ecosa sicura, ch una tal risoluzione presa ben presto sarebbe ricevuta dell
  8. Imperatore e delle potenze maritime, come un soccorso del cielo, et ricompensata
  9. moltovolontieri per l’abandono delle provienzie de Suedesi: Poiche l’impe
  10. ratore non puo mantenersi in spagna, serza l’assissenza vigorosissima della Gran-
  11. Bretagna e de stati Generali. Et queste due potenze maritime, cominciano a
  12. disperare di poter scacciar Filippo delle spagne, et di poter confinar la Casa di
  13. Borbone ne limiti antichi; senza l’ajuto di qualchepotenza nuova
  14. E se la Casa di Borbone, Casi formidabile quando non foneva che la Francia
  15. sola, acquista ancora e conserva una gran parte della Monarchia di spagna;
  16. sara col tempo, in stato di poter rovesciar tutto di causar delle rivoluzioni
  17. in Inghilterra et in Germania, e d’abassar la olanda: Concio sia
  18. di pace.
  19. cosa che la Francia doppovingti anniction si rissentira piu de danni passati;
  20. et che l’unione de Collegati, sola capace di far resistenza alli Borboni,
  21. non sara sempre l’istessa
  22. Li inglesi e li Olandesi le vedono benissimo, e vorrebbero, che non si
  23. facesse la pace colla Francia, senza la ristituzione intiera della Monarchia di spagna:
  24. comprendendendo pienamente, che sena questo non saranno mai sicuri: ma vedendo
  25. lisforzi suoi inutili, saranno obligati al fine, per la dura necessita, a una pace
  26. mezzana, avantaggiosa e henorev le per le presente, ma pocosicura ser
  27. l’avenire. Et pigliaranno ben tosto quel partito, senza qualchi raggi d’una
  28. speranza nuova
  29. Questa speranza nuova ferma e grande di ristabilire gli appari intiera-
  30. mente; naperâ della risoluzione sopradetta delle potenze del Nord, invigorite per
  31. l’autoritâ e le forze della Maestâ del Czar; sopra le quali l’imperatore e le
  32. Potenze maritime faranno gran fondamento. E se line di pologna, di danimarca
  33. e di prussia coll’Elertore di Bronsuic vi concorrono contutto l’artore che dimanda una
  34. intrapresa cosi grande c cosi gloriosa; si detra a loro in gran parte la vera liberatione
  35. delleuropa; c la Maesta del Czar vi aura un merito eminente
  36. ino in qua si puo dire che la Germania o l’imperio non hâ fatto
  37. quello che poteva. E questo e una grans materia di lamenti de collegati,

Cite

Leibniz-Handschriften zur Allgemeinen Geschichte LH 11, 5, fol. 51v. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/00068770:0102?run=74