Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 47
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- PARTE PRIMA.
- riunire con eli alcri Gori, avendo eglino elettoli, per novello RC, FejaRE de
- Teia, tioliuolo di Fridigerno, Capitano di grandissimo valore: il Oari, 1X Be
- quale, crouaco nella Marca il teloro di Tocila, Ci sForzo di raccor- d’scalia.
- re cucta la gence della lua Nazione;c, con l’aiuro de Franchi da
- elso speratos penso di auventurarsi a nuoua batcaslia co Romani.
- Narsere intanto, preso a pacri Spoleto e Narni, Cieca smantel-
- late, ed attorsatele, ebbe per trattato Perusia: quando i Croti che riquale per-
- suardavaro Romas: conoscendosi pochi per ditenderla, c remendo des con mol-
- la lua venurais al comparire di Narsete, si ridussero in TOlcana, ancheROma.
- C si Fortiticarona di qua dal Teuere intorno al sepolero d’Adriano
- Ausulto, 0ggi Caltel Sanc Angelo. Ma Dagitteo, prelo il tem-
- D0 di piui allalti dari la Roma da diverse parti, s’impadtroni delle
- inura, chemancauano di difensoris ed aperre le porte della Citca,
- ed incrodoro Narlere, si fece acquilto anche della nuoua Fortezza
- a buon patris quelto anno medesimo del Canto Natalc 552. ven-
- zeclimo. di Criustiniano Augusto, cd il guinto, che Roma fu prela
- da Cioci; dopo di che Narsere mando le chiaui della Cicca all Im-
- Deradore à C Ostancinopoli. In quelte tance tazioni seguire mal ca-
- Picarono molti Nobili Romani vecisi da Paclani medelimi, nel
- Prendersi Roma, reputati per Croci; c molci, conolciuti per RO-
- manis rectarono da Barbari altassinati e craditi, olere al Po, in
- Campagna, c a Faranto: quando in Polcana i soldati di Narsere
- prelero Nepise s’iripadronirono, per alsedio, di Porro pocodianri
- ricetto de Gori fuggiciui di Roma, auendo anche Valeriano ac=
- quistata Porra.
- Ma, perche a Cuma, Cicca molco forre in Terra di lavoro,
- v’erano altre riccherze di Tocila, cd il Re Feia ne aueua data la
- Suardia ad Aligerno suo minor tracello; Narlete penso di Farlene
- Pacrone: onde, inviata parte della lua milizia Porro quella piaz - ne allediaco
- 2a, rimalo cgli in Roma à reltaurarla, c rintorzarta. Alsedio poi in Cuma.
- Centocelle in Folcana, e quiui acquarriero le genti di Criouanni
- tigliuolo di Vitaliano, e quelle di lilimurte Duca desli Lruli, per
- opporle, in oeni calo, a loccorli, che da quella banda palsalsero
- a Cuma.
- Tcia, tra quelto mentre; aueua, per la piu lunsa via c in par-
- ce rasente all’Adriarico, spinco il suo campo alle rive del trune eia sincam
- Drasone, che palsa da Nocera, e nasce, alle radici del Veluuio, correrto.
- Monte noco per le ceneri e Patt, ch e vomita dalle cime, O, per
- dir meglio dalle viscere. Alla mossa del Re, raccolte Narlete
- curte le Forze, si (quadrono, qualiche Par douesse siornaca: ee esli
- alla celta marciando, con quella ordinanza; si condulse pure in.
- Terra di lavoro, dalla concraria parre del trume; che non li pore-
- ua guactare, a diriimpetto al Ré, che di gia aueua guadtagnato il
- ponce. Si Merrero pereio eli esereiri, cosi senza combatter, due
- melt
- 52
- Ce alere Cictd
- Aligerno sea
- cel delRerie
- mina per (Oc
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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 47. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0081?run=74