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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 48

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  1. PARTE L RTMR
  2. mesi a ouardarsi, alpectando ciascheduno il diloggiare deil’alero:
  3. Speranano i Gori, di poter sussiltere per il vantaooio dell’armara
  4. di mare, che bene oli prouvedeua di curto; C Narlere AdoM, da-
  5. Ma, impea. ver corrorro l’Ammiraglio de Cori, che a tempo gli privasse del-
  6. cocta Narle.
  7. ce, pien co- le naui: il che cio seoniro, si mucaron le vicende; verche; Go-
  8. AreccO Par ei Furon Forzati di ricirar(i nel Monce Lactaro, doue elellero di com-
  9. verderuita baetere piu tosto, che di morirsi di fame: e tal risolurione riulci
  10. canco ardita, c tanto subita, che porro ad una fiera ruHa gli cler-
  11. cici. Teia fece proue d’eccellente valore, con animo intrepido
  12. combaccendo on cer2o del giorno, e fino a che, ferico in un pie-
  13. de resto morro: la sua celta regale, polta Copra un alta e moltra-
  14. ia agli eserciti, incito l’uno alla vendetra, l’alero alla vieroria;
  15. onde l’aspro combattimento duro fno a norce: c pur di nuouo il
  16. giorno seouente si proleoui con canta ostinarione, che non tû al-
  17. cuno che volcalse Faccia; in fine (i Grori, sercacori d’Arrio, con-
  18. Felsando essere cari vinci da Dio per i Romani, ch eran C atrolici)
  19. esreens de Si venne à patri: e Marsere concesse loro, di porerlene andare a
  20. viver liberi era eli aleri Barbari, di non dover piu combatrer con-
  21. 60 la MOrce Era i Romani, c di lasciare il reloro, ch era nella FOrTCZZA. Ma
  22. in questo istance, mille Cori, senz aleri parri actendere, si parri-
  23. rono da quarcieri in ordinanza per andartene nel pacle di la dal
  24. Po; oli aleri, Ctando a guantO S Cra FerMAEO, lO mantennero: e
  25. in finc venne Cuma in poter de Romani, Anico l’anno dicioccesr
  26. mo di quella ouerra, come scrive Procopio, che tu quello del Pan-
  27. 10 Nacale del Sionore 555. compuratoui nondimeno, quanto [09-
  28. eiunse dittulamente Agaria, dal patto accordato dopo la giornata c
  29. iorre di Feia co Cori venuri leco al Toccorto di Cuma, fino alla re-
  30. Pa di quella piazza, la quale non efferruara allora (per non essersi
  31. Pattuico con chidentro v’era alla ditela) legui poi, con maggior in-
  32. cervallo di cempo e con piu difficulca, di quello che si dica PrO-
  33. coxio, il quale brevemente termino la lua Scoria, Penra Far men-
  34. zione di quello assedio, che ri fu di bilogno, e dello anrecedente
  35. acquisto, che fui necessario di Fare a Marsere, d’altre Cirta C Ca-
  36. Rella di Foscana, della Liouria; e del paese de Veneci, pur an
  37. che innanzi, ch eoli ricevesse le chiaui di Cuma. I quali fatri,
  38. Perche il vero abbia luogo, passarono di quelta maniera.
  39. Tenco Narsere di prender per assalto Cuma, nel tempo selso
  40. Cumi ittali. che doucuano cascare le muraglie messe in su puncelli, per atto-
  41. nienapres carsi. Diedeoli tal comodita la spelonca della Sibilla Cumana,
  42. rire. Sncid. nominata da Virgilio, per la quale penetro la gente Porto le Fon-
  43. damenca della FOrterra, a tar quanto fece, benche non ne leouille
  44. Il bramato eftetto; mentre la cadura di quell’editirio impedi, con
  45. le rouine, l’adiro per entrare nella Cicta, difela valorolamente
  46. da Aligerno, il minore de Fracelli del morto Teia: che pero la-
  47. lciata
  48. SIDTnAEA , C
  49. Vta.
  50. Giori reltati
  51. in capo do.
  52. s1C1.
  53. Proc. de vell.
  54. 80b136b. bt0 3
  55. ea da Roma.
  56. lib. 6.

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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 48. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0082?run=74