Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 109
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- ALBERTO DVCA H SE F C r
- 10G
- ei eli Scorici, il Secondo, sempre da se medelimo, ne propri
- Diplomi, si disse il Terzo: Locharius, divina Favence clementia,
- Tertius Imperator Augultus; come si legge appreso dellVohelli, rehel. II. Sac.
- del Marsherini, c del Campi: c percio, credendo i0 adeto a Mareh. Bollar.
- lui proprio, come quesli, che meglio d’ogni altro lapeua quale campi scordi
- egli di loro h Fosse, regeo erà il Primo c ITerzo de Locari ln- Eu.
- peradori, mancarui il Sccondo, che esser non puo, le non cottui. Fd il Sccodo
- Ila doue li rede la lua Coronarione Augulta, se ooni Scrictore la diestononie
- tace: P. se turti aftermano, non auer auuro Lodonico II. compa-
- eno alcuno nell Imperio: Lo scoprirti nondimeno (vizio della
- tiacchezza vrmana) molti solenni errori negli Storici, tanto in aue-
- se chiamaci Imperadori, Lodouico Balbo, Lodouico hglivolo d’Ar-
- nolto, Corrado che gli successe, ed Fnrico lVecellatore, i quali
- mai non turono cali; quanco in aver caciuto, era sl Imperadori
- Ausulti, Cuido, Lamberto, Lodonico III. l’accecato; c Beren-
- cario l. i quali furono veramente, e coronati da Dio (come allora
- Si diceua) per mano del Sommo Poncetice; ta; che i0 mi perlua-
- da, pocere colino facilmente csers scordati ancora della Corona-
- zione di quelto Lorario, seguita in persona di chi prima manco di
- vica che I suo Ancecessore, c (come credo) annullata ben colto,
- cioe pochi giorni dipoi; colc curre, che nocabilmente conterilco-
- no a perderne la memoria; olere che il ricoprire in un protondo
- Tilenzio vn Facco cosi incoltante ed errato veniua a cornar in deco-
- ro della Chicsa Romana. Io preluppongo quelta Coronazione el- Pretupne.
- Pere cata Facta da Adriano II. Sul merito di Locario, quando (co-
- me (i disse) e passo Contr à Mori in Fauor del Fracello e della ler lcguia
- Fede, c rauuiso il luo demerito, onde il medelimo Papa poresse Der mano di
- siustamente priuarlo di quell’onore, ch ei per aliro eli auesse PP. Adr. II
- conteriro; ed annullarne eli acci, riconosciure le Frodi ed i gravi
- Ipersiuri dello sesso Lorario, perduroli nel Folle amore di WV al-
- dracta lua Nobil Concubina, contro a divieri della Chiela, cd al-
- la venerazione del Sanco Vicario di Cristo. Ouanto al tempo; in
- cui seguissero queste cole, doverre esser a mio credere, poco in-
- nanzi all’accennata morte del pretato Principe, la quale accadde
- l’Indizione seconda corrispondente a quelto anno, o forse (come
- non prima) dopo le calende di Civeno, quando esli si crasteri a
- Ravenna, o circa a quelle di Luolio, che, Caco a Roma, Contro
- all’inibizione dell’Imperadore suo Fracello, era palsato a Monte
- Calino. Ouiui pure venuro Papa Adriano II. a preghi dello Im-
- Peradore, per lacistare parimente alla Imperatrice Angelbersa
- compartaui anch ella, aueua cancata la Mesta a Locario: C ben-
- chê discordino eli Annali di Mec2 da Berriniani, se tal Funzione Ann. di MCIZ
- Scouisse o a Roma 0 a Monce Calino, dubito io con quelta incer-
- cerra, se allora accadesse in qualsisia de duo luoehi la Coronario.
- AC
- Casin
- coucrs chia.
- MatC.
- Cohila lua co
- ronazione et
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Della Serie Degli Antichi Dvchi E Marchesi Di Toscana Con Altre Notizie Dell'Imperio Romano E del Regno de' Goti e de' Longobardi Parte Prima Dall'Esilio Di Fl. Momillo Avgvstolo Alla Morte d'Ottone III. Imperadore, fol. 109. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/1758964731:0167?run=74