Leibniz-Handschriften zur Allgemeinen Geschichte LH 11, 4, fol. 96r
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- Perre per le mani una Ecrittura, che l Huttore fai parsare Poto s nome
- del Clg d Gremonuille, cosi priva d’ogni uisore di rmagione cori fuorid
- c
- oani imprehhion d’buon 5enzo, che puo parer impieta il roccarta con
- quathia minimo imputho, per farta cader nella confusion, e discredito
- in cui ella per se mederima si precipita.
- Griridi per mia discospa io protetto di non trarmi ad imugnarta, o con–
- uinicerta, ma 5olo di farmi, per compation d’etra à rinvirara conhor:
- rore d’ogcet miserabile, et infelice, e per pietà des altri ad aditare
- Tuopht, in cui ella 7 fieucolesa della caura, per fanatica partialit a
- vederi dirapare nei precopitis del torto, e della verzogna.
- fuctore Etampa nel bil principio sue la fronte al Seg. de hremonuille
- caratteri poco Ronoreuoti. ev que firri, ch’esti adduce, oqn’un cede
- che partare à tutta la hivnta era un mesqo omninaite
- et argoment affat impropiio, et alieno. Hora, o non s’e auveduto
- 2
- di lioit Sig. di hremornulle, e querta e tacica di cicco intendim.
- o s’e apporto al vero, e nondimeno ha vohito non in privato ma
- in pablico far berragora delli adulation del huo Re il nispetto, che
- doreua à quelli Achemblea, et e intollerabile audalia
- Ae potrebbe egti scusarri colle concestrioni, che accenna n Hutore.e
- sempre imprudente una Condotta, che si confida scioperatamente
- à miracoli, e la permicsion di MM. non puco distinguerri con altro
- nome, che di Mirmeoso d benignita. se uoci della statua de Mennone
- eran prodigio del sole sut primo suo naicere, cive, poiche i suoi raga
- sorio allhora puu che in altra parte del giorno d’una temperie affite
- soaue, e clemente, era loro miracoso il permettere ad insensata Mat
- feria siberta di faccellare:
- fferma l’Huttore cherion la terna della triplice Aleanca, matholo
- amore el ringuardo à sensi della parentela, habbia fermato il corro
- delle Vittorre des Re Xprrio nella fiandra; e cori per Ampresa tella
- salcessa di quelle Prouincíe doura forri effigiarri quella delloscudo
- dAscitiate, escosirri Mamore che 3’ abraccia, e rattiene dat
- rocinozo huo precispitio un fulmine de Guerra. Ma riffetta lAit
- tore che troppe fa imtelle un affe neruco dell annri poare
- d cirrentarri congl istinti querrier del Re xpno. Pei cun-
- eosi det hangue hotro legamilhi frali, eh ogni priuaso interethe
- non che ambition di hegni agevotinente s frange. (W anche
- il sole, e la hunaz sono fratelli e pure cosi itretta attinengu
- non myredesce, ele a Ganao non uuypi sen disouente qu sel
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Leibniz-Handschriften zur Allgemeinen Geschichte LH 11, 4, fol. 96r. Machine transcription, not an edition: Leibniz Legible (model FoNDUE-GD_v2_ft_Leibniz, run 74). https://leibnizlegible.com/page/00068769:0191?run=74